{"id":3905,"date":"2012-06-08T08:08:20","date_gmt":"2012-06-08T08:08:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.kucazapisce.hr\/miroslav-kirin\/"},"modified":"2012-06-08T08:08:20","modified_gmt":"2012-06-08T08:08:20","slug":"miroslav-kirin","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.kucazapisce.hr\/it\/scrittori\/miroslav-kirin\/","title":{"rendered":"Miroslav Kirin"},"content":{"rendered":"<p>Non posso sottrarmi alla tentazione di iniziare questo scritto con una citazione: \u201eNel mezzo del cammin di nostra vita\/ Mi ritrovai per una selva oscura\/ Ch\u00e9 la diritta via era smarrita.\/ Ai, quanto a dir quel era \u00e8 cosa dura,\/ esta selva selvaggia ed aspra e forte\/ Che nel pensier rinnova la paura!\u201c (nello scritto originale di Kirin, la citazione \u00e8 in dialetto ciakavo, nella traduzione di Slavko Kal\u010di\u0107; n.d.t.). Ovviamente, Pisino \u00e8 tutto fuorch\u00e9 la visione l&#8217;inferno dantesco. Piuttosto ne \u00e8 l&#8217;antitesi; eccezione fatta per i cani, che hanno abbondantemente indirizzato le mie aleatorie passeggiate per la citt\u00e0 e i dintorni.<\/p>\n<p>I cani di Pisino: il silenzio degli affamati randagi boschiani nella piazza principale della citt\u00e0, il rumore terribile dei cani nei cortili delle case, il lamentoso latrato di quelli rinchiusi nel canile sul Potok.<\/p>\n<p>All&#8217;entrata nella Casa degli scrittori due cose saltano all&#8217;occhio: un uscio ci porta nella Casa, o ci fa uscire in strada; l&#8217;altro apre sull&#8217;Immaginario (l&#8217;infinito, i boschi, il Pot\u00f3k, gli uccelli, Dante, Jules Verne, la poesia&#8230;).<\/p>\n<p>Quando a maggio ho preso parte alla serata letteraria nell&#8217;ambito del \u201eViaggio al centro dell&#8217;Europa\u201c, del quale sono grato borsista, ho realizzato che Pisino \u00e8 fatta su misura per me, che vi potrei vivere, senza ripensamenti di sorta. Una cittadina semplice, con gli usuali caff\u00e8 bar e ritrovi, gente rilassata, un parco cittadino (che fin da subito mi ha incantato con la variet\u00e0 delle sue specie: uno accanto all&#8217;altro vi si possono trovare l&#8217;albero del pane, il corniolo, l&#8217;ippocastano, il ginkgo&#8230;). Continuo a scoprire il luogo giorno dopo giorno, mentre si avvicina la fine della mia permanenza, parte della quale spesa con mia moglie alla scoperta dei paesini raccolti attorno a chiesete medievali. La proprietaria di un ufficio turistico ci ha ribatezzati \u2013 <em>bis&#8217;ci<\/em> (ci rivolgevamo a lei per avere la biska dei vinai di Gallignana). Bisac e Biska scoprono l&#8217;Istria leggendo il suo maggior conoscitore, \u00a0Branko Fu\u010di\u0107.<\/p>\n<p>Pisino non \u00e8 solo la natura che mi si offre ogni mattina cantando quando spalanco le porte del terrazzo. \u00c8 anche la sua gente. Un operoso giardiniere, proprietario di un meraviglioso giardino alle porte della citt\u00e0; un fabbro artista \u2013 creatore di imprendibili forme; l&#8217;autore della guida \u00a0\u201cGli alberi negli spazi urbani di Pisino\u201d, che ha sottolineato l&#8217;unicit\u00e0 dei parchi pisinesi; uno scrittore di fantascienza e amante del genere, nonch\u00e9 ideatore di numerosi eventi culturali; il personale della locale Universit\u00e0 aperta: ecco, sono i miei squisiti padroni di casa; la mia guida lungo le rive del Potok, fino al tetto di Pisino e al ponte vecchio, un collega poeta; la giovane venditrice di ricotta di latte caprino; la vecchietta che mi offre i suoi pomodori maturi e intanto mi infila nella borsa anche peperoni; intellettuali cameriere con le quali discuto di fotografia, poesia e filosofia e i temi finiscono sempre per intersecarsi. Nella Casa si pu\u00f2 scrivere davvero; lo vedo da me, perch\u00e9, spero, sono riuscito nell&#8217;intento di scrivere il grosso del mio futuro libro sulla fotografia. E fotografare? A Pisino? Credo di non averlo fatto solo in sogno. La Casa. Profondit\u00e0, piuttosto che chiarezza.<\/p>\n<p>Miroslav Kirin, a Pisino, luglio\/agosto 2011<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Non posso sottrarmi alla tentazione di iniziare questo scritto con una citazione: \u201eNel mezzo del cammin di nostra vita\/ Mi ritrovai per una selva oscura\/ Ch\u00e9 la diritta via era smarrita.\/ Ai, quanto a dir quel era \u00e8 cosa dura,\/ esta selva selvaggia ed aspra e forte\/ Che nel pensier rinnova la paura!\u201c (nello scritto [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"parent":3868,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-3905","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.kucazapisce.hr\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/3905","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.kucazapisce.hr\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.kucazapisce.hr\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kucazapisce.hr\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kucazapisce.hr\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3905"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.kucazapisce.hr\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/3905\/revisions"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kucazapisce.hr\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/3868"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.kucazapisce.hr\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3905"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}